26
Maggio
17:00 — 19:00
Casa Bossi
via P. Lombardo, 4

Novara, Italia
Caricamento Eventi
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2016-05-10

 

NOVARA SCHOLE’ è un progetto di innovazione aperta che si attiva il prossimo 26 maggio 2016, ore 17.00-19.00 nella forma di DIALOGO con Casa Bossi come TEATRO dove gli attori e i partecipanti sono studenti, imprenditori, visionari, cittadini.

Paolo Zanenga di Diotima Society introdurrà il progetto Novara Scholè in tutte le sue articolazioni sottolineando come il punto di partenza sia la città stessa a partire dal riconoscimento di Casa Bossi come luogo di riferimento e di incontro tra i suoi protagonisti.

Filippo Renò, professore universitario e imprenditore porrà una DOMANDA che parte dalla sua esperienza di insegnamento, ricerca  e imprenditorialità: una domanda vera, su un tema ancora aperto come la personalizzazione sempre più spinta della medicina, un tema su cui Novara, città della Scuola di Medicina, del Centro di Ricerca Applicata Ipazia e, nel futuro, della Città della Salute, può avere un ruolo da protagonista.

La visione di persone con esperienze significative e diverse, aiuteranno a focalizzare aspetti critici e aree ancora fluide di un tema così complesso, confrontandosi con studenti (ex alunni del Liceo Carlo Alberto) che arricchiranno la discussione partendo dal loro contesto di vita e di futuro. Il tavolo prevede la partecipazione di esperti di varia estrazione tecnica e professionale. Il pubblico interagirà col tavolo, ponendo domande, sollecitazioni e suggerimenti.

Il tavolo prevede la partecipazione di esperti di varia estrazione tecnica e professionale, ovvero:

Gaia Amadori, Studentessa, Università degli Studi Milano Bicocca;
Angelo Brillante, Studente, Università Statale Milano;
Augusto Ferrari, Assessore alle Politiche Sociali della Famiglia e della Casa, Regione Piemonte;
Alessandra Giuliano Albo, Bioindustry Park del Canavese;
Lorenzo Lener, Direttore Enne3 incubatore d’impresa del Polo di Innovazione di Novara;
Federico Ohle, Studente Università Bocconi, Milano;
Francesco Paolo Paolicelli, civic hacker, esperto di opendata;
Francesco Samorè, Direttore Fondazione Bassetti, Milano;
Tiziano Tazzi, Presidente Fondazione Samiarc, Milano.

Considerazioni di sintesi e indicazioni sul percorso futuro a cura di Lucilla Giagnoni, Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana e Paolo Zanenga, Diotima Society.

Supporto organizzativo a cura di Sergio Botta, Armando Lorenzini, Maurizio Fasoli, Fiammetta Fazio, Valeria Fazio, Roberto Tognetti, con Fedele Congedo al “muro nomade”.

Il pubblico potrà interagire col tavolo, ponendo domande, sollecitazioni e suggerimenti.

UNA C-SCHOOL (o SCUOLA DI CONNESSIONE) per il XXI secolo

Novara Scholè è un importante esempio di C-School, la proposta “eutopica” di Diotima Society per organizzare la trasformazione del lavoro, dell’impresa, della finanza e dell’education.

Nel caso di Novara Scholè, il punto di partenza è la città stessa, che trova in Casa Bossi un nuovo luogo di riferimento e di incontro tra i suoi protagonisti.

I concetti fondanti l’idea di C-School sono:

  • Il declino dell’economia di fabbrica (produzione di merci – consumi indifferenziati – scala quantitativa) e l’emergere di un nuovo capitalismo digitale (piattaforme di connessione – produzione di senso – personalizzazione e coinvolgimento dei fruitori – alto valore finanziario)
  • Lo spostamento degli assi strategici dai “mezzi di produzione” (forte codificazione della conoscenza, efficienza, divisione del lavoro e specializzazione) ai “linguaggi di connessione” (alta concentrazione di conoscenza, elicitazione della conoscenza tacita, ridondanza, diversità).
  • La non-universalità della conoscenza (che è sempre situata)
  • La creazione del valore economico in poli di connessione (innovazione = connessione), più che all’interno di organizzazioni classiche
  • Le corrispondenze tra queste nuove prospettive e lo spirito della scholè della Grecia classica (il valore non nasce dalla risposta alle necessità quotidiane, ma dalla ricerca del Bello).

Il ruolo di vertice nella società del nuovo scenario verrà giocato da quei concentratori di conoscenza che, avvalendosi di elevata ridondanza e diversità, fanno emergere elementi capaci di cambiare i comportamenti sociali e di modificare i valori e i pesi dell’economia. Lo scopo della C-School è di essere quindi non solo un luogo di apprendimento, ma anche un acceleratore di imprenditorialità, visione strategica, innovazione, anticipazione dei rischi e infine maggiore responsabilità.

La storia di Novara e dei novaresi testimonia la capacità di questa città di intraprendere cammini innovativi e sensibili allo sviluppo umano e culturale.

I luoghi di svolgimento della C-School sono: “teatri” (contributi di livello globale e audience selezionata), “atelier” (approfondimento da parte di un team che utilizza reti aperte e diversificate) e “cantieri” (imprese o altre organizzazioni interessate ad aprirsi, a collaborare e sperimentare quanto generato negli Atelier).

Novara Scholè, in sé e insieme alle altre C-School, costituisce una piattaforma di connessione, che le consente di mobilitare dinamicamente sistemi ampi, pur con risorse interne minime. Per questo si connota come una tipica X-org (organizzazione esponenziale), capace di creare un impatto globale con modesti investimenti iniziali.

 

GLI AUTORI DEL PROGETTO A NOVARA

Comitato d’Amore Casa Bossi, Liceo Classico e Linguistico Carlo Alberto, Università del Piemonte Orientale, Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana, in collaborazione con Diotima Society, sono  soggetti storici che, nella loro specificità, sono espressione del salto di qualità che la città attuò nell’ottocento: oggi queste istituzioni  hanno deciso di “ri-pensare insieme” un modello di Polis in cui cultura ed economia possono tornare a dialogare soltanto se si trovano a condividere un’idea di sviluppo umano in cui ricchezza e bellezza siano aspetti di una stessa medaglia.

Casa Bossi rappresenta lo spazio della connessione: riunire, collegare e far lavorare insieme risorse umane e spirituali diverse nelle loro esperienze e provenienze.

Il Liceo Carlo Alberto è lo spazio della paideia: l’educazione delle nuove generazioni nate in un passato recente e proiettate in un futuro imminente nello sviluppo delle capacità di costruire e connettere strumenti concettuali e nel riconoscimento di valori intramontabili.

L’Università del Piemonte Orientale offre lo spazio del sapere in divenire: un’istituzione che, oltre alla didattica, persegue le altre missioni strategiche dell’accademia, la ricerca e la trasmigrazione dei nuovi saperi nelle imprese, nelle comunità e nelle istituzioni.

La Fondazione Nuovo Teatro Faraggiana è lo spazio della rappresentazione: il teatro nel suo significato originale è luogo in cui la città rappresenta se stessa per riflettere sul senso del vivere insieme, nelle sue dinamiche, potenzialità e fragilità.

 Diotima Society è un’associazione internazionale che promuove l’idea della C-School e ne sviluppa il telaio concettuale (tra i valori dell’antica scholè e le accelerazioni esponenziali del mondo iperconnesso), nonché gli strumenti e le metodologie per metterla in pratica.

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Data:
26 Maggio 2016
Ora:
17:00 - 19:00
Categoria Evento:
Organizer:
Casa Bossi